donna che si tocca la guancia

Cause e sintomi dei denti sensibili

La sensibilità dentale è un problema che coinvolge un numero significativo di persone, tanto gli adulti quanto i bambini, in momenti differenti della vita. Ma quali sono le cause e i sintomi di questo disturbo e come poterli riconoscere in maniera tempestiva per potervi porre rimedio prima che la salute del cavo orale sia compromessa? vediamo tutti i dettagli.

 

I sintomi riconducibili ai denti sensibili e come riconoscerli

 

I sintomi dei denti sensibili possono variare da lievi a intensi e possono presentarsi in maniera costante o intermittente. Saperli riconoscere è il primo passo per poter trattare questo disturbo prima che diventi più grave e sia un ostacolo al normale svolgimento delle giornate:

 

  • fastidio o dolore. È il sintomo principale dei denti sensibili. Può manifestarsi come una fitta di dolore improvvisa, pungente e acuta, quando provocata da stimoli come cibi o bevande calde, fredde, dolci o acide, nonché dalla pressione durante lo spazzolamento o il masticare;
  • sensibilità al caldo e al freddo, tanto che anche una semplice inspirazione di aria fredda può causare disagio ai denti sensibili. Questa sensazione si può verificare anche come sensibilità dentale al dolce.
  • fastidio durante lo spazzolamento, a causa della pressione esercitata sulla superficie dei denti.
  • difficoltà e disagio nella masticazione, soprattutto dei cibi duri o gommosi;
  • sanguinamento gengivale, specialmente durante lo spazzolamento o quando si passa il filo interdentale; 
  • cambiamento nell’aspetto dei denti, a causa della recessione gengivale e della usura dello smalto che si verifica nei casi più gravi. Questo genere di problematiche possono rendere i denti più sensibili e aumentare il rischio di danni ai tessuti.

 

È importante sottolineare che i sintomi dei denti sensibili possono variare da persona a persona e dipendono dalla causa della sensibilità. Consultare un professionista dentale è fondamentale per una corretta diagnosi e trovare i rimedi efficaci contro la sensibilità dentale.

 

Le principali cause dietro alla sensibilità dentale

La sensibilità dentale può essere causata da diverse condizioni e fattori che portano tutte ad un progressivo deterioramento dei denti e delle gengive e al caratteristico fastidio a svariati stimoli. Tra le cause di sensibilità ai denti e irritazione gengivale c’è anche la gravidanza: le donne in stato interessante, a causa dei cambiamenti ormonali ai quali sono sottoposte, possono assistere anche alle modifiche all’interno del cavo orale.

Demineralizzazione dei denti ed esposizione della dentina

 

La demineralizzazione dei denti è un processo in cui la superficie del dente viene progressivamente privata di minerali, come il calcio e il fosfato. Questo fenomeno è causato dall'azione di acidi prodotti dai batteri presenti nella placca batterica che danneggiano lo smalto dentale, causando una perdita di sostanze nutrienti e una decalcificazione del dente.

 

La demineralizzazione può portare alla formazione di carie dentali e all'indebolimento della struttura del dente, oltre alla fastidiosa sensibilità dentale. Bisogna sottolineare che la demineralizzazione in gravidanza può comportare sensibilità dentale: è quindi essenziale porre attenzione allo stato di salute della propria dentatura soprattutto in un periodo così complesso e ricco di trasformazioni come i 9 mesi di gestazione.

 

Bruxismo e tendenza a serrare i denti

 

Il bruxismo è una condizione in cui la persona tende a serrare o digrignare i denti in modo involontario, di solito durante il sonno. La pressione e l'attrito costante tra i denti possono causare l'usura dello smalto e l'esposizione dei tubuli dentinali sensibili, causando una maggiore sensibilità ai cambiamenti di temperatura, ai cibi dolci o acidi e alla pressione durante lo spazzolamento o il masticare.

 

La gestione del bruxismo può contribuire a ridurre la sensibilità dentale, e le opzioni di trattamento possono includere l'utilizzo di dispositivi di protezione notturni, terapie di rilassamento o l'individuazione e la gestione delle cause sottostanti del bruxismo, come lo stress. Un dentista sarà in grado di fornire una diagnosi accurata e un piano di trattamento adeguato per gestire sia il bruxismo che la sensibilità dentale associata.

 

 

Trattamenti odontoiatrici

 

Coloro che si sottopongono ad un trattamento odontoiatrico, a partire dallo sbiancamento alla pulizia del cavo orale, possono sperimentare una improvvisa sensibilità dentale. A differenza di quando questo disturbo è dato da altri fattori, il fastidio si esaurisce nel giro di pochi giorni.

In questo senso è possibile che anche i bambini possano soffrire di sensibilità dentale nelle giornate successive al primo utilizzo dell’apparecchio dentale.

 

Per porre rimedio in maniera tempestiva al problema della sensibilità dentale è opportuno cominciare ad adottare delle sane abitudini, a partire dall’igiene orale quotidiana. La linea elmex® Denti Sensibili offre un ampio ventaglio di soluzioni che consentono di ridurre il fastidio della sensibilità dentale e tornare a sorridere senza il timore di provare dolore.