Microfratture dello smalto: che cosa sono?
Oltre all'erosione e all'abrasione, esistono altre problematiche che possono compromettere la robustezza e l'integrità dello smalto, portando a un generale indebolimento del dente. Tra queste ci sono la demineralizzazione dei denti e le microfratture.
La demineralizzazione è un processo chimico-fisico in cui i minerali che compongono lo smalto, principalmente idrossiapatite, vengono persi. Questo si innesca a causa degli acidi prodotti dai batteri della placca che si nutrono di zuccheri o per l'esposizione frequente ad acidi alimentari (che causano erosione, come discusso). La demineralizzazione è il primo passo verso la carie, trasformando lo smalto da una struttura dura e compatta a una più porosa e fragile, un processo che può evolvere in una vera e propria carie dello smalto.
Analogamente bisogna considerare anche le microfratture dello smalto dei denti, piccole crepe, spesso quasi invisibili, che si formano sulla superficie dello smalto. È importante sottolineare che non sono carie, ma rotture della struttura del dente.
Microfratture dello smalto: quando preoccuparsi?
Le microfratture non sono sempre immediatamente evidenti, ma ci sono segnali che dovrebbero accendere un campanello d'allarme e spingere a una visita dal dentista.
Uno dei sintomi più comuni è il dolore, spesso acuto e improvviso, che si manifesta durante la masticazione, in particolare quando si addenta cibo duro o si mastica in un certo modo. Questo fastidio può essere transitorio, ma ricorrente.
Altri segnali che possono indicare la presenza di microfratture includono:
- Sensibilità insolita a stimoli termici: freddo o caldo.
- Fastidio inspiegabile o una sensazione di "dente che tira" senza una causa apparente.
- Comparsa di sottili righe verticali o orizzontali sullo smalto, a volte difficili da vedere a occhio nudo se non sotto una buona luce.
- Leggera mobilità del dente, che può essere avvertita solo dal paziente.
In alcuni casi, il dente con una crepa orizzontale o verticale può non presentare sintomi per lungo tempo, per poi manifestarsi improvvisamente quando la crepa è orami diventata più profonda.